Antonio IeranĂ²

Perché scrivo quello che scrivo.

Come tutte le cose anche scrivere richiede allenamento, ed io sto cercando di riprendere una abitudine che avevo abbandonato da qualche anno. Scrivere è un esercizio utile, che va al di lĂ  dei post che faccio su linkedin, scrivere un post, seppur sul mio blog, di 6 o 7 mila caratteri è un buon modo di raccogliere le idee e ordinarle, in un processo che affina la comprensione dell’argomento mentre si scrive. Lo stesso effetto me lo da l’insegnamento e parlare in conferenze quando lo facevo, mi aiuta ad imparare e capire. Il confronto con idee diverse, anche eoni distanti…

Gli zombie esistono e vivono tra noi, con buona pace dell’umanitĂ 

Mi sono sempre chiesto, ma un essere umano puĂ² vivere come uno zombie? Intendo privato di quella capacitĂ  minima di intendere e di volere che riconosciamo nella nostra specie. Un involucro senz’anima ne sentimento. Non parlo di sociopatici, psicopatici, serial killer, gente priva di empatia o altra gente affetta da disturbi psichici gravi. Neanche dei cattivi, quelli che schiaccierebbero qualsiasi cosa o qualsiasi persona per i loro interessi. Quelli so che esistono, sono spesso CEO o politici di successo. No parlo di quelli che, come zombie, vivono senza umanitĂ  e non sono senzienti. Mi sono sempre detto di no, come…

Hiroshima August 6th, 1945

At 08:14 and 45 seconds on August 6, 1945, the American bomber Enola Gay dropped “Little Boy,” the bomb that destroyed about 90% of the buildings in the Japanese city of Hiroshima. A devastating flash of lightning, the shockwave, lives broken. The devastation and rubble are there, but then… Then the rain and the dust, the real beginning of the horror. Lives are broken by the radioactive fall-out that follows, condemning to death or unspeakable suffering thousands of people, women, men, children, young people, old people who will suffer for years the consequences of hell brought to earth in the…

Hiroshima 6 Agosto 1945

Alle 08:14 e 45 secondi del 6 agosto del 1945, il bombardiere statunitense Enola Gay sganciava “Little Boy”, la bomba che distrusse circa il 90% degli edifici della cittĂ  giapponese di Hiroshima. Un lampo devastante, l’onda d’urto, vite spezzate. La devastazione e le macerie sono lì, ma poi.. Poi la pioggia e la polvere, il vero inizio dell’orrore. Vite spezzate dal fall-out radioattivo che segue, che condanna a morte o a indicibili sofferenze migliaia di persone, donne, uomini, bambini, giovani, anziani che soffriranno per anni le conseguenze dell’inferno portato sulla terra in nome della pace. 3 giorni dopo l’orrore si…

Shrems II, Data transfer, and the USA: wheels are rolling.

Probably everyone now has, at least, heard about the EJC sentence called Shrems III that basically rules out the possibility to use Privacy Shield infamous agreement to allow data transfer between EU and USA based on the fact that the USA does not provide enough guarantees EU data will be protected. If you don’t know (but you should) here my previous article: https://thepuchiherald.com/2020/07/17/ops-privacy-shield-bye-bye/ After the sentence one of the question was: what now? Will a Grace period be offered to survive this? (lot of companies were transferring data using privacy shield to USA) And most of all does SCC will…

Covid-19 e le teorie complottiste

Diciamolo, Il covid-19 è terreno fertile per le teorie complottiste, durante una pandemia occorre prendersela con qualcuno, non ci si puĂ² certo arrendere alla ineluttabile fragilitĂ  delle nostre societĂ  di fronte a un coso così piccolo. Solitamente ho un approccio duale alle teorie complottiste, o mi incuriosiscono per il mostrare componenti che alimentano un dubbio fondato (credere o non credere sono,per lo piĂ¹, atti di fede razionale, come scrivevo in un mio vecchio articolo, in cui se la fonte viene considerata credibile si crede alla cosa, se la fonte perde credibilitĂ  non vi si crede) o le relego al mondo…

Ops! Privacy Shield, bye-bye

I was not in the mood to write again on GDPR, there are soo many experts here my voice would be useless (and I Know my fellow accomplices of the #quellidelfascicoloP would agree) but I could not refrain myself from this. Max Schrems did it again and Privacy Shield is gone as his predecessor (safe harbor). This should not come as a surprise, well not at least at this side of the pond. I understand the USA does not have a clue on what we’re talking about, privacy is also a cultural matter and we have a profoundly different approach…

Smartworking, parliamone in maniera sensata.

E’ tutto un parlare di smartworking ora che siamo tutti chiusi a casa, ma trovo sempre piĂ¹ spesso che si facciano confusioni tra telelavoro, smartworking, remote working e lavoro in generale. Tutto normale, amiamo parlare di cosa non conosciamo :). Data la situazione attuale molti lavoratori sono stati costretti a lavorare da casa per la quarantena, ovviamente parliamo principalmente di lavori impiegatizi e del terziario, difficile immaginare un tornitore che possa fare la sua attivitĂ  da remoto (almeno oggi come oggi). E con il lavoro da casa sono usciti decaloghi agghiaccianti, pressapochismo allo stato dell’arte e giuste perplessitĂ  di fronte…

5G e le reti di quinta generazione:

Appena prima della crisi coronavirus si parlava molto di 5G, in televisione si vedevano meravigliose pubblicitĂ , si pensi agli spot di TIM o Vodafone, che decantano un futuro incredibile reso possibile dalle reti di quinta generazione. Un futuro iperconesso, iperveloce, iperfantastico… e poi c’è la realtĂ  Arriva una emergenza sanitaria, tutti a casa con smartworking (sic!), Netflix, Amazon Prime Video etc etc…. La crescente richiesta di banda da parte degli italiani costretti a casa ha, nel frattempo, messo in crisi i telco provider e le loro infrastrutture spesso obsolete e non omogeneamente distribuite sul territorio nazionale (il digital divide è…

Piazze, Sardine, Sinistra, Salvini e Salviniani

La manifestazione in piazza San Giovanni a Roma ha raccolto, secondo la questura, 200.000 presenze. Una notevole quantitĂ  di gente per una serie di manifestazioni che stanno, pacificamente, invadendo le piazze italiane, una volta tanto senza eccessi, insulti gratuiti e violenze varie. Sono oramai poco attento alla politica di oggi, principalmente per due motvi: non mi ci riconosco non vedo nei vari rappresentanti il senso politico della loro esistenza se non il mero controllo del potere. Ma confesso che il movimento delle sardine mi incuriosisce, e trovo particolarmente divertente poi lo scambio di acredini spesso senza senso che si sviluppa…

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