Lo so, lo so, se ne parla tanto, purtroppo a sproposito sempre più. Non entro nella questione della sicurezza sul 5G, su cui mi sono espresso in passato, ma sul, a me, poco comprensibile botta e risposta tra Huawei (in luogo della Cina) ed il 5G. Ultimo in famiglia il DPCM del governo in merito, su cui ho letto di tutto e di più. alcuni che affrontano la questione in maniera sensata vedi: https://formiche.net/2020/08/dpcm-tim-huawei-superamento-del-nodo-cina-lopinione-del-prof-monti/ altri meno http://247.libero.it/bfocus/718979/x200824070051512936/a-huawei-il-5g-italiano-grazie-al-dpcm-segreto-di-conte/ Ma neanche su questo voglio discorrere, vorrei mettere un punto a monte: di cosa stiamo parlando? La sicurezza delle telecomunicazioni e dello sviluppo…
Rispondevo, oggi, ad un post su linkedin: I ransomware più pericolosi. l’IT manager che sa tutto lui Il CEO che si fida del CFO sui budget IT Il sysadmin che tanto a lui non succede che scoprano che usa P@ssw0rd come password Il backup admin che no fa mai un controllo se i backup finiscono con successo lo stesso soggetto del punto 4 che non ha mai fatto un restore in vita sua lo sviluppatore che se non uso diritti amministrativi non va il mio software il tipo del marketing che deve ricevere e cliccare su tutto altrimenti crolla il…
La cybersecurity è un campo che, ultimamente, rientra prepotentemente nel linguaggio politico. Le ragioni sono molteplici: fa figo ha fatto strada nei mainstream media e “giovane” ma sopratutto permette una polarizzazione tra USA e cina (con una leggera presenza russa) Tutta la narrazione della cybersecurity recente punta il dito contro cina, russia, iran e nord corea facendo meno attenzione alle attività occidentali. Non che non ci siano sia chiaro, ma perchè trovare un cattivo che sia altro da noi è sempre premiante. Eventi come la sentenza Shrems2 che punta il dito sulle attività degli USA e della intrinseca impossibilità di…
Oggi mi sono imbattuto in un post su linkedin che mi ha fatto pensare, nel post si suggeriva la possibilità di dotare l’europa di una sorta di great firewall per il controllo dei contenuti che vengono da sorgenti extra europee, alla maniera forse del great firewall cinese. https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/STUD/2020/648784/IPOL_STU(2020)648784_EN.pdf Al post obiettavo che chi non ha vissuto in Cina difficilmente capisce quali siano le condizioni anche sociologiche di un atto del genere. Non credo ci siano dubbi sul fatto che io sia contrario, forse ha senso che spieghi a me stesso il perchè. Un great firewall può voler dire fondamentalmente 2…
Alle 08:14 e 45 secondi del 6 agosto del 1945, il bombardiere statunitense Enola Gay sganciava “Little Boy”, la bomba che distrusse circa il 90% degli edifici della città giapponese di Hiroshima. Un lampo devastante, l’onda d’urto, vite spezzate. La devastazione e le macerie sono lì, ma poi.. Poi la pioggia e la polvere, il vero inizio dell’orrore. Vite spezzate dal fall-out radioattivo che segue, che condanna a morte o a indicibili sofferenze migliaia di persone, donne, uomini, bambini, giovani, anziani che soffriranno per anni le conseguenze dell’inferno portato sulla terra in nome della pace. 3 giorni dopo l’orrore si…
Diciamolo, Il covid-19 è terreno fertile per le teorie complottiste, durante una pandemia occorre prendersela con qualcuno, non ci si può certo arrendere alla ineluttabile fragilità delle nostre società di fronte a un coso così piccolo. Solitamente ho un approccio duale alle teorie complottiste, o mi incuriosiscono per il mostrare componenti che alimentano un dubbio fondato (credere o non credere sono,per lo più, atti di fede razionale, come scrivevo in un mio vecchio articolo, in cui se la fonte viene considerata credibile si crede alla cosa, se la fonte perde credibilità non vi si crede) o le relego al mondo…
E’ tutto un parlare di smartworking ora che siamo tutti chiusi a casa, ma trovo sempre più spesso che si facciano confusioni tra telelavoro, smartworking, remote working e lavoro in generale. Tutto normale, amiamo parlare di cosa non conosciamo :). Data la situazione attuale molti lavoratori sono stati costretti a lavorare da casa per la quarantena, ovviamente parliamo principalmente di lavori impiegatizi e del terziario, difficile immaginare un tornitore che possa fare la sua attività da remoto (almeno oggi come oggi). E con il lavoro da casa sono usciti decaloghi agghiaccianti, pressapochismo allo stato dell’arte e giuste perplessità di fronte…
Appena prima della crisi coronavirus si parlava molto di 5G, in televisione si vedevano meravigliose pubblicità, si pensi agli spot di TIM o Vodafone, che decantano un futuro incredibile reso possibile dalle reti di quinta generazione. Un futuro iperconesso, iperveloce, iperfantastico… e poi c’è la realtà Arriva una emergenza sanitaria, tutti a casa con smartworking (sic!), Netflix, Amazon Prime Video etc etc…. La crescente richiesta di banda da parte degli italiani costretti a casa ha, nel frattempo, messo in crisi i telco provider e le loro infrastrutture spesso obsolete e non omogeneamente distribuite sul territorio nazionale (il digital divide è…
riassunto delle puntate precedenti: mentre il paese langue in male ambasce il suo popolo si preoccupa di cose ben piu importanti: 1) del mes ( https://www.internazionale.it/bloc-notes/alessandro-lubello/2019/12/06/fondo-salva-stati e https://www.open.online/2019/12/02/il-mes-ruba-ai-poveri-per-dare-ai-ricchi-no-e-tutto-e-molto-piu-complesso/ ) che nessuno sa cosa sia e cosa significhi, quindi ottimo per raccogliere firme per far si che io popolo si esprima su qualche cosa di cui non ha assolutamente comprensione. Oppure siete tutti più intelligenti di me e quindi spiegatemelo (dati fatti conseguenze non le baggianate sentite in TV o dai vari esponenti politici) 2) della NUTELLA che offre a Salvini la possibilità di tornare in auge sui social, tanto i…
Oggi come oggi la maggior parte degli attacchi che riceviamo arrivano via email e via social media. La ragione è ovviamente legata al fatto che sono i due canali di comunicazione piu usati da tutti noi sia a livello personale che a livello aziendale. Nella nostra posta e nei nostri social ci sono amicizie, contatti di lavoro, ropietà intellettuale e chi piu ne ha piu ne metta. Purtroppo la immediata conseguenza del successo di questi canali e l’uso da parte di male intenzionati che sfruttano la facilità estrema con cui è possibile portare attacchi su questi vettori. Mandare una mail…
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